Sabbioneta, centro carico di storia, oggi offre anche un affascinante itinerario naturalistico.
A pochi chilometri si trovano infatti16 comuni compresi nel , che si estende su oltre 12.700 ettari tra le provincie di Cremona e di Mantova.
E' un parco nato per tutelare le zone umide tipiche di quest'angolo di pianura, dove l'Oglio ha lasciato nei vecchi meandri del suo corso numerose varietà di piante, dai canneti ai salici, dagli ontani ai pioppi bianchi e alle querce, divenuti habitat per varie specie animali.
Sono soprattutto numerose le specie di uccelli: dagli aironi rossi alle nitticore, dall'airone bianco al falco pescatore.
Per queste caratteristiche il Parco contiene numerose oasi naturalistiche, a partire dalla prima e più conosciuta, la Riserva Naturale Orientata gestita dal WWF poco lontano da Calvatone.
Le altre, istituite negli anni nell'ambito del Parco, sono la Riserva Naturale a Marcarìa, le Lanche di Runate e Gerra Gavazzi a Canneto sull'Oglio, le Torbiere delle Valli di Mosio, le Aree Golenali di Sant'Alberto e Boschina Mostizza a Canicossa e il Saliceto a Torre d'Oglio, alla foce del fiume. All'interno del Parco, nei pressi di Commessaggio, si snoda anche un singolare percorso ciclabile che, costeggiando in buona parte il canale Navarolo-Bogina, porta sino alle rive dell'Oglio in lo-calità Bocca Chiavica.
In questo ambiente è presente anche un percorso pedonale, arricchito da un osservatorio dal quale si può ammirare la ricchezza e tipicità florofaunistica della zona.
Gli argini circondarialiSecondo le fonti storiche, l'opera idraulica degli arginelli viene iniziata nel XII secolo per poi essere completata con la dominazione gonzaghesca; gli ultimi interventi di rettifica delle sommità arginali risalgono alla prima metà dell'Ottocento.
Lo sviluppo notevole, circa 18 Km, cinge per un'altezza arginale massima di circa 8 metri, la maggior parte dell'attuale territorio comunale.
Il punto di osservazione rilevato consente di percepire la consistenza e la bellezza dell'area circoscritta che comprende centri abitati di notevolissimo interesse storico-architettonico; si scorgono chiaramente la cittadina fortificata di Sabbioneta con le sue importanti emergenze monumentali, le frazioni di Breda Cisoni e Ponteterra con le belle parrocchiali barocche, l'abitato di Villa Pasquali con la stupenda chiesa di Antonio Galli Bibiena, il Santuario Mariano di Vigoreto, oltre le notevoli ville e cascine storiche disseminate nella rigogliosa campagna.
Gli arginelli circondariali sono stati concepiti principalmente per tutelare le zone basse poste nel triangolo formato dai fiumi Oglio e Po, al fine di evitare eventuali inondazioni provenienti dall'Agro Cremonese e dai territori di Commessaggio, Gazzuolo e del Casalasco-Viadanese.
Nel Cinquecento l'intera opera idraulica riveste anche un ruolo militare, integrandosi di fatto al sistema difensivo di Sabbioneta.
L'argine si apprezza in particolare se percorso a piedi, in bicicletta o a cavallo ed offre scorci naturalistici di pregio nonché testimonianze di architettura idraulica, diventando un raro esempio di itinerario didattico comprovante la possibile armonia tra l'opera dell'uomo e l'ambiente naturale.
Oltre le varie chiuse per il governo delle acque e le trasformazioni, dovute o all'innalzamento di terrapieni o allo scavo di canali di scolo, il paesaggio è caratterizzato da ampie oasi di vegetazione autoctona colonizzate da fauna tipica delle zone vallive (anfibi e rettili, uccelli, mammiferi, in particolare è stata avvistata negli ultimi anni una colonia di moscardino, un piccolo roditore dal quale ha preso spunto il logo che caratterizza l'area naturalistica tutelata).
[tratto dal sito del ]
Foto di Alberto Sarzi Madidini.
Il parco Oglio SudI percorsi ciclabili Cremona – Sabbioneta in bici
Sabbioneta – Mantova in biciRiserve naturali limitrofeParco Regionale Oglio Sud - Calvatone (CR) - tel. 0375 97254:
Canale Bogina a Commessaggio- tel 0375 97254
I ponti di barche

Nel territorio del comune di Sabbioneta, e a pochi km di distanza, sono ancora presenti due tra i pochi ponti di barche rimasti in Lombardia.
Il ponte di barche sul canale Navarolo collega il territorio del comune di Sabbioneta con quello di Commessaggio.
Il ponte di barche di Torre d’Oglio posto alla confluenza del fiume Oglio nel Po.