Nicola de Guzman Carafa

Con la morte senza eredi maschi nel 1638 di Luigi Carafa di Marra, Duca II di Sabbioneta, Trajetto e Mondragone, Principe del Sacro Romano Impero e IV di Stigliano, Conte di Fondi, Aliano e Piadena, si riapre nuovamente il problema della successione nel Ducato di Sabbioneta. Il figlio avuto da Isabella Gonzaga d'Aragona, Antonio, nato nel 1586, era premorto ai genitori.

La figlia di Antonio, Anna, nata dal matrimonio con Elena Aldobrandini, nipote del Papa Clemente VIII, aveva sposato il potente Viceré di Napoli, Ramiro Felipe Nunez De Guzman, Duca di Medina Las Torres che si adoperò perché Sabbioneta, fortezza importante per la Lombardia orientale, rimanesse sotto controllo spagnolo.

Dopo una lunga lite con Scipione Gonzaga di Bozzolo portata davanti alla Corte Imperiale, Anna ottenne alfine di mantenerne il possesso in sua vita ma non con il titolo ducale che l'Imperatore concesse a Scipione di Bozzolo. Una serie di concessioni fatte da Anna alla Corte di Spagna provocò però il trasferimento di fatto (nonostante le proteste imperiali) del diritto di Alto Dominio della Spagna su Sabbioneta.

Morta Anna Carafa Gonzaga nel 1644, il Re di Spagna si affrettò a nominare il figlio Nicola Maria De Guzman Carafa, Duca di Sabbioneta e più tardi, nel 1647, lo insignì del Cavalierato dell'Ordine del Toson d'Oro.

Del pur lungo periodo di dominio di Nicola De Guzman su Sabbioneta, sempre esercitato attraverso un Governatore, ci é pervenuta una sola moneta, il Ducatone in argento del 1666 peraltro ritirato dalla circolazione pochi mesi dopo la sua emissione in quanto non presentava un corretto tenore d'argento.

Con la morte di Nicola senza figli il 7 Gennaio 1689 si estinse la discendenza di Vespasiano Gonzaga Colonna e contemporaneamente quella dei Carafa di Stigliano. Il feudo di Sabbioneta fu ceduto dalla Spagna al genovese Francesco Maria Spinola, Duca di San Pietro, che vantava enormi crediti verso la Casa dei De Guzman. Il feudo di Trajetto fu venduto ad Antonio Carafa e quello di Fondi ceduto ai Conti di Mansfeldt.

Successivamente il Ducato di Sabbioneta venne aggregato prima a quello di Mantova (dal 1703 al 1707) poi a quello di Guastalla (dal 1707 al 1746); infine ritornò al Sacro Romano Impero e quindi alla Casa d'Austria.

Monete conosciute
Nr Nominale Mat Ø mm Peso gr. Rar Dritto Rovescio CNI Magn Affò Altre catalogazioni
57 ducatone AR 46 31,20-31,65 R4 scudo inquartato B. V. col Bambino-data 1666 1 25