Luigi Carafa e Isabella Gonzaga Duchi di Sabbioneta

Alla morte di Vespasiano si aprì un'aspra contesa per la successione al Ducato di Sabbioneta. Il Gonzaga aveva nominato la figlia Isabella sua erede universale ma mancando un erede maschio ed in forza del Diploma imperiale del 1558 che istituiva la successione solo per linea maschile, pretesero di subentrare di diritto nell'eredità i Gonzaga di Mantova e quelli del ramo di S.Martino, figli dello zio paterno di Vespasiano, Pirro.

Le transazioni che ebbero luogo immediatamente dopo la morte del Duca smembrarono lo stato: la Contea di Rodigo andò al Duca di Mantova; il Marchesato di Ostiano ed i feudi di Bozzolo, Rivarolo e Commessaggio furono divisi tra i figli di Pirro e a Isabella e Luigi, con l'esborso di una forte somma, rimase solo Sabbioneta col titolo ducale. L'investitura ufficiale avvenne con Diploma dell'Imperatore Rodolfo II d'Absburgo del 10 Ottobre 1592. Nello stesso Diploma veniva ripristinata la successione per linea maschile nel Ducato.

Nel 1606 Luigi Carafa venne insignito, come già il suocero, del Cavalierato dell'Ordine del Toson d'Oro. Luigi ed Isabella si tyrasferirono prima a Milano e poi a Napoli mentre a Sabbioneta rimaseun Governatore. Purtuttavia la zecca continuò a funzionare e, almeno sino al 1596, Maestro zecchiere era ancora Andrea Cavalli (Affò I. - Delle zecche ..., 1782, p.145)

Monete conosciute 
Nr Nominale Mat Ø mm Peso gr. Rar Dritto Rovescio CNI Magn Affò Altre catalogazioni
47 ducato ? M 39 21,40 R5 scudo spaccato Beata Vergine col Bambino 1
48 cavallotto-tipo 6 M 24 1,80-2,16 R2 scudo partito cavallo impennato 2-3-4-5 53-54
49 soldo del san Nicola-tipo 2 M 18 0,77-1,09 scudo partito san Nicola 6-7 55-56 22
50 soldo della S M 17 1,47 R3 scudo partito grande S 8
51 sesino teste accoll/s.nicola M 17 0,35-1,09 R1 teste accollate san Nicola 9-10-11 57-58 21
52 sesino teste accoll/cavallo M 17 0,86 R3 teste accollate cavallo impennato-data 1595 12
53 sesino S/s.nicola M 17 0,54-0,98 grande S san Nicola da13a17 59-60 23
54 sesino S/fulmine M 16 0,47-0,68 R2 grande S impresa del fulmine alato 18 61 24