Fu costruito tra il 1588 ed il 1590 dall’architetto vicentino Vincenzo Scamozzi ed è l’edificio più importante città; riveste un ruolo di primaria importanza nell’ambito degli edifici teatrali: costituisce infatti il primo esempio di teatro stabile, costruito dal nulla, non vincolato da strutture preesistenti. L’elegante esterno è a due ordini; la fascia marcapiano reca l’iscrizione: “ROMA QVANTA FVIT IPSA RVINA DOCET” (Le stesse rovine insegnano quanto grande fu Roma). Sul palco sopraelevato vi è una scena fissa: l’originale fu distrutto nel Settecento, l’attuale è una ricostruzione realizzata alla fine del Novecento.

L’edificio fu completato nel febbraio del 1590 ed inaugurato con i festeggiamenti del carnevale quindi il teatro, come tutta la città, conobbe un lungo periodo di decadenza. Fu nei secoli successivi adibito agli usi più svariati sino agli anni Cinquanta del secolo scorso quando iniziarono i lavori di restauro.